Dr. Mauro Farneti - Dr. Elena Bondi - Dr. Catia Zanfanti
Sindrome dente fessurato a Bologna: diagnosi precoce e trattamenti efficaci
Una delle complicanze che vediamo più frequentemente, oggi, nei nostri ambulatori è rappresentata dalla cosiddetta “ sindrome del dente fessurato o incrinato” ( tooth cracked syndrome).
Si manifesta, spesso, con un dolore alla masticazione in un dente che presenta un grande restauro, generalmente in amalgama. Frequentemente è presente anche un’ aumentata sensibilità, soprattutto al freddo, in un dente che fino a quel momento non era sintomatico. E’ molto importante un accurato esame clinico e la comprensione dei sintomi riferiti dal paziente. Infatti, gli esami radiografici, in questa sindrome, generalmente non sono di alcun aiuto e solo l’accuratezza delle valutazioni eseguite alla poltrona (test termici, test al digrignamento, percussione) consentiranno di porre una diagnosi.
Alla rimozione del vecchio restauro, poi, la diagnosi verrà confermata dalla visualizzazione di rime di frattura che potranno coinvolgere varie aree del dente (solitamente la base di una o più cuspidi, fino al coinvolgimento di tutto il tetto della camera pulpare e l’estensione in radice). Non tutte le fessurazioni hanno la medesima gravità: noi riteniamo che il mantenimento della vitalità della polpa, qualora possibile, insieme alla protezione delle cuspidi affette dalla fessurazione sia la terapia più conservativa ma anche più garantista nei confronti della tutela, a lungo termine, della salute del dente. Nella sezione "Restaurativa Diretta" e soprattutto nella sezione " Restaurativa Indiretta" troverete una serie di soluzioni restaurative per il dente fissurato.
La frattura verticale della radice, invece, è una delle poche condizioni che non lasciano grandi dubbi sulla cura: una volta accertata la diagnosi, l’estrazione è il solo trattamento possibile. Tale tipo di frattura non va confuso con altri tipi di frattura della radice, come quelli post-traumatici che, al contrario hanno, con alte percentuali, un esito positivo. La frattura verticale, invece, è una rima di frattura, spesso a partenza da una fissurazione coronale (come descritto in precedenza) che crea una soluzione di continuità tra l’ambiente intra ed extra radicolare, ovvero una comunicazione tra questi due ambienti, creando i presupposti di una infezione.
La radice, così, non è più protetta e si instaurano processi infiammatori-infettivi che non è possibile curare. Il paziente, solitamente, non denuncia dolori forti, ma un fastidio che, in precedenza, non avvertiva. Tale condizione è una delle cause principali di sostituzione del dente singolo mediante impianto dentale. Talvolta può essere possibile anche l’ esecuzione di impianti immediati, ovvero di impianti inseriti contemporaneamente alla estrazione del dente. Consultare la sezione "Implantologia" per valutare le possibilità di cura in tali casi.
Sintomi più comuni
Riconoscere precocemente la sindrome dente fessurato a Bologna permette di intervenire prima che il danno diventi irreversibile. I sintomi possono essere variabili e spesso difficili da identificare con precisione.
Tra i segnali più frequenti troviamo:
- Dolore durante la masticazione
- Fastidio quando si rilascia la pressione sul dente
- Sensibilità a caldo e freddo
- Dolore intermittente e non costante
- Disagio localizzato difficile da individuare
- Maggiore sensibilità ai cibi dolci
Poiché la fessura può non essere immediatamente visibile, è importante rivolgersi a professionisti esperti in grado di effettuare una valutazione approfondita.
Cause e fattori di rischio
La comparsa della sindrome dente fessurato può essere legata a diversi fattori. Tra le cause più comuni rientrano il bruxismo, ovvero il digrignamento involontario dei denti, traumi accidentali, abitudini scorrette e l’usura progressiva dovuta all’età.
Anche restauri dentali particolarmente estesi o forti sbalzi termici possono contribuire alla formazione di microfratture. Per questo motivo è fondamentale monitorare regolarmente la salute orale attraverso controlli periodici e visite specialistiche.
Diagnosi e trattamento
Presso il Centro Odontoiatrico Multidisciplinare, la diagnosi della sindrome dente fessurato a Bologna viene effettuata attraverso un’attenta valutazione clinica supportata da moderne tecnologie diagnostiche. Una volta individuata la lesione, viene definito il trattamento più appropriato in base all’estensione della frattura e alle condizioni del dente.
Nei casi meno gravi è possibile intervenire con restauri conservativi o ricostruzioni mirate. Quando la lesione coinvolge strutture più profonde, possono essere necessari trattamenti endodontici o soluzioni protesiche per preservare la funzionalità dell’elemento dentale.
L’obiettivo è sempre quello di salvaguardare il dente naturale, eliminare il dolore e ripristinare il corretto funzionamento della bocca.

Le frecce indicano 3 cracks incompleti, di cui quello centrale provoca una sintomatologia dolorosa al paziente durante la masticazione.

La frattura deve essere ridotta per eliminare la sintomatologia dolorosa e prevenire ulteriori fratture: un intarsio sarà la nostra scelta di elezione.

Il dente, devitalizzato, se ha perso molta sostanza dentaria è più soggetto a questo tipo di frattura. La prognosi a lungo termine, in questo caso, è sfavorevole.

La prognosi di questo dente è infausta: la frattura coinvolge anche la radice. L'elemento deve essere estratto.

Dopo la rimozione dell'amalgama si evidenziano le due fratture (segnalate dalle frecce). La loro presenza richiederà una riduzione della parete per consentire un ripristino funzionale del dente.

La presenza di questo tipo di frattura determina l'estrazione del dente.
Prenota una visita presso il Centro Odontoiatrico Multidisciplinare per la sindrome dente fessurato a Bologna e affidati a professionisti esperti per una diagnosi accurata e un trattamento personalizzato.




