endodonzia

L’endodonzia o terapia canalare è quella branca dell’odontoiatria che si occupa della devitalizzazione dei denti.

E’ necessario riservare questo trattamento ai denti che presentano una patologia irreversibile  della polpa (il nervo del dente) o una infezione dei canali dentali che abbia provocato un ascesso (parodontite apicale acuta) o un granuloma (parodontite apicale cronica). Mentre nei primi due casi il dente è molto dolente e il paziente si reca immediatamente dal dentista, il caso della forma cronica è spesso silente, e dunque il paziente potrebbe non accorgersi di nulla per un medio-lungo periodo di tempo. In tali condizioni, è solo una immagine radiografica, eseguita durante i controlli di routine, a rilevarne la presenza. Una terapia canalare può essere completata dal posizionamento di un perno di ultima generazione all’interno del canale, come mezzo di ritenzione del materiale usato per la ricostruzione del dente. Sarà il clinico a decidere se il restauro necessiti o meno di questo ulteriore sistema di ancoraggio.

Estesa distruzione dell'osso periradicolare (la porzione scura attorno alla radice). Notare anche la presenza di un piccolo strumento fratturato nella radice mesiale. Il dente deve essere ritrattato correttamente.
Il caso curato. Un controllo radiografico a 5 anni dalla guarigione
Modello in plastica per mostrare le innumerevoli ramificazioni del sistema canalare, che richiedono un trattamento accurato per essere detersi e sigillati perfettamente.
Notare la vasta area di riassorbimento osseo circostante le radici dei molari raffigurati
Il dente dopo la terapia endodontica e il trattamento parodontale.
La causa della fistola è una perforazione della radice. L'operatore sta utilizzando una sonda parodontale per capire meglio l'estensione della lesione di origine endodontica
Dopo la terapia endodontica è stato posizionato un perno per aumentare la superficie di ritenzione del materiale da restauro.
Il dolore era localizzato sul II premolare superiore.
Incisivo laterale sinistro completamente calcificato: notare la totale assenza dello spazio endodontico all'interno della radice.
Si noti la estesa carie distale (indicata dalla freccia).
Il molare correttamente devitalizzato. Si notino i canali laterali presenti lungo il decorso delle radici.
Fuoriuscita di pus all'apertura del dente. Il paziente, in questi casi, ha un forte dolore dovuto alla pressione che il materiale ascessuale esercita sui tessuti circostanti.
La freccia evidenza un granuloma periapicale (parodontite apicale cronica)
Il dente dopo la terapia endodontica.
Molare superiore con granuloma perapicale sulla radice mesio-vestibolare : notare la presenza di uno strumento fratturato all'interno della radice.
Il dente a ritrattamento terminato.
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