Dr. Mauro Farneti - Dr. Elena Bondi - Dr. Catia Zanfanti
Interventi di chirurgia orale ambulatoriale
La chirurgia odontostomatologica (o chirurgia orale) svolta nel nostro ambulatorio si occupa di estrazioni di denti erotti, residui radicolari, denti inclusi o semi-inclusi nelle ossa mascellari. Particolare riguardo viene rivolto alla rimozione dei terzi molari inferiori: questi elementi molto frequentemente contraggono rapporti molto stretti con strutture anatomiche estremamente delicate, come il nervo alveolare inferiore e il nervo linguale, che devono quindi essere assolutamente salvaguardate durante la procedura di estrazione.
Per questo motivo tali interventi prevedono un’ accurata pianificazione basata su un’analisi radiologica in grado di valutare, mediante tomografia assiale computerizzata, con precisione l’intera area anatomica, seguita da una medicazione preliminare farmacologica personalizzata che possa poi controllare efficacemente i sintomi post operatori. Si effettuano inoltre interventi di apicectomia, ovvero asportazioni dell'apice di denti coinvolti in processi flogistici e non trattabili dalla terapia endodontica tradizionale e di asportazione di neoformazioni come cisti e papillomi o fibromi. Ampia parte dell’attività chirurgica ambulatoriale è dedicata poi all’implantologia. Frequentemente è necessario, infatti, intervenire chirurgicamente per modificare un’area anatomica al fine di renderne possibile il trattamento mediante l’inserzione di impianti: si eseguono interventi di rialzo del seno mascellare, dirigenerazione ossea verticale e orizzontale nonché interventi di ricostruzione di tessuti molli peri implantari.
Viene infine posta particolare attenzione al trattamento chirurgico dei deficit ossei causati dalla parodontite: tale patologia è in grado, mediante la distruzione dell’osso di supporto dei denti, di causare la perdita degli elementi dentari stessi. Nostra intenzione è quella di tendere il più possibile alle terapie conservative e rigenerative di questi difetti allo scopo di mantenere i denti colpiti.
Estrazione dei denti del giudizio
Prima dell’intervento, vengono valutate la posizione del dente, la sua inclinazione, la profondità di inclusione e la vicinanza alle strutture nervose. Quando necessario, l’analisi radiologica consente di studiare con precisione l’area anatomica e di pianificare la procedura in modo più sicuro.
Apicectomia e trattamento delle infezioni persistenti
L’apicectomia rappresenta una possibilità terapeutica quando si desidera conservare l’elemento dentario e le condizioni cliniche permettono un approccio chirurgico mirato. La finalità è eliminare la causa dell’infezione, favorire la guarigione dei tessuti e mantenere il dente naturale quando possibile
Rigenerazione ossea e tessuti molli peri-implantari
La rigenerazione ossea verticale e orizzontale consente di ricostruire aree carenti, migliorando la base anatomica su cui programmare il trattamento implantare. Allo stesso modo, la gestione dei tessuti molli peri-implantari è importante per favorire stabilità, igiene, comfort ed estetica.

La posizione assunta dal dente ha provocato diversi episodi ascessuali accompagnati da dolore.

Per la rimozione si è reso necessario il sollevamento di un lembo e la separazione dell'elemento

Si rende necessaria l'asportazione in quanto tendente all'aumento di volume provocando fastidi alla masticazione

La guarigione al controllo dopo 30 gg. dall'asportazione

Formazione cistica a carico del gruppo degli incisivi inferiori.

La rigenerazione ossea dopo l'asportazione della formazione cistica.
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